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La
digestione
Le fasi
della digestione sono di due tipi: meccanica e chimica. Le fasi
della digestione meccanica consistono di tutti i movimenti fisici che
permettono di sminuzzare, triturare, inghiottire, rimescolare e trasportare il
cibo. Le fasi della digestione chimica consistono nell'insieme di
reazioni chimiche attraverso le quali si ha la trasformazione del cibo in
sostanze assimilabili. Le reazioni chimiche avvengono per mezzo dell'acqua e
sono perciò dette idrolisi. Il processo di idrolisi consiste nella
scissione delle varie molecole costituenti gli alimenti in molecole più piccole
ad opera dell'acqua. Tale scissione è piuttosto lenta ed è quindi necessario
l'intervento di sostanze speciali che la accelerino: gli Enzimi; essi sono specifici, cioè ogni enzima controlla una particolare
reazione.
Come
avviene il processo digestivo
Il
cibo introdotto in bocca subisce subito le prime trasformazioni sia meccaniche
che chimiche: qui infatti viene masticato, insalivato e parzialmente digerito.
La masticazione, effettuata dai denti, ha il compito di ridurre il cibo
solido in piccole parti per facilitare le fasi successive. Con l'insalivazione queste piccole parti vengono
ammorbidite dalla saliva e si trasformano in bolo alimentare. Ad opera
della ptialina contenuta nella saliva avviene nella prima reazione
chimica: le grosse molecole di amido vengono scomposte in molecole più piccole
e solubili. Con la deglutizione il bolo passa dalla bocca alla faringe;
l'atto di deglutire o inghiottire è l'ultima azione volontaria che compiamo. Da
questo momento, il cibo prosegue il suo percorso grazie ai movimenti dei muscoli
involontari del tubo digerente, i movimenti peristaltici. Sospinto da
questi movimenti, il bolo percorre la faringe, l' esofago, e attraverso il
cardias, arriva nello stomaco.
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