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Lo
Yoga è una disciplina d’origine indiana nata migliaia di anni fa da Yogii che
hanno dedicato la loro vita alla ricerca del benessere interiore e totale
dell’individuo. È uno strumento potente per rendere la nostra mente forte e rilassata anche nelle situazioni più difficili. Se praticata regolarmente porta pace, concentrazione e può darci persino stati di profonda beatitudine. Come noi alimentiamo il nostro corpo, alla stessa maniera dovremmo provvedere al nutrimento anche della nostra mente e del nostro spirito. Alla fine del nostro incontro la dott.ssa Marucci è stata nostra Yogi per un'ora. Ecco le posizioni che ci ha insegnato: |
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TADASANA (pos. della montagna) Questa posizione è detta della montagna perché quando si esegue in maniera corretta ci si sente forti e alti come una montagna. Questa a prima vista potrebbe sembrare a molti una posizione molto semplice; in realtà per eseguirla si deve tenere sotto controllo ogni parte del corpo: non si tratta quindi di stare semplicemente in piedi a gambe unite. Iniziare
stando in piedi a piedi uniti, con i talloni e gli alluci che si toccano l'uno
con l'altro. Non
far gravare il peso del corpo nè sui talloni nè sulle punte dei piedi, ma
distribuirlo uniformemente su tutti e due i piedi. Per far questo andare un
po' avanti e indietro, a destra e a sinistra con il corpo in modo da trovare il
punto esatto dove il peso del corpo è distribuito in modo uniforme. |
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(Pos. dell' albero)
In piedi, scaricare tutto il peso del corpo sulla gamba destra; piegare lateralmente la gamba sinistra al ginocchio e portare il tallone sinistro all'attaccatura della coscia destra con il piede rivolto verso il basso con la pianta attaccata alla coscia. Tenere le mani giunte sul petto cercando di raggiungere un certo equilibrio. Può essere d'aiuto concentrare lo sguardo su un punto fisso davanti a noi. Quando si pensa di riuscire a mantenere l'equilibrio, portare le mani (sempre giunte) sopra la testa. L'anca deve essere aperta e il ginocchio sinistro deve stare lateralmente. Se ci sono problemi nel tenere l'anca aperta scendere con il piede che poggia sulla gamba rimasta tesa. Rimanere pochi secondi in questa posizione respirando profondamente; quindi inspirando, stendere le braccia e, espirando lentamente, riportarle giù con un movimento laterale e contemporaneamente riportare il piede sinistro a terra. Ripetere la posizione con l'altra gamba. |
Il Saluto al SoleSurya Namaskar
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