20 domande anti-ansia

In questi ultimi tempi la mucca pazza è il tema del giorno. Per affrontare questo problema e le paure ad esso legate, in modo razionale abbiamo raccolto, da riviste consultate, il parere di diversi esperti in materia.

Il latte di mucca è sicuro?

Si è certo che attraverso il latte il prione non viene trasmesso ne al vitello ne tanto meno all'uomo.

Ci sono rischi mangiando carne di pollo, maiale, capra, agnello?

La carne di maiale e di pollo non è a rischio: non solo lo dicono gli studi citati ma lo garantisce il fatto che sinora non si sono riscontrati casi di animali contaminati dal prione.

E la carne di vitello?

La carne di vitello è sicura perché la malattia compare solo in animali adulti, dopo i 24 mesi di età.

E' provato il contagio mucca-uomo?

L'ipotesi è che la Bse dei bovini nell'uomo assuma la forma della malattia di Creutzfeldt-Jacob (Cjd), un morbo che può derivare anche da altre cause e che finora aveva colpito solo persone anziane. Il sospetto si fonda sul fatto che gli 85 casi di morte per Cjd avvenuti in Gran Bretagna riguardavano molte persone giovani e che tutte le vittime avevano mangiato carni bovine in cui poteva essere presente l'infezione.

Quali parti del bovino possono essere infette?

Il prione si annida dovunque si trovino tessuti o terminazioni neuronali:  cervello, midollo spinale, milza, occhi, tonsille, parte terminale dell'intestino.

Quindi, se l'animale è privato delle parti a rischio, la sua carne si può mangiare?

La carne dell'animale ripulita dalle parti contaminate, che devono essere incenerite, ha minime possibilità di trasmettere la  Bse: nelle masse muscolari di coscia, petto e spalla non è mai stato trovato il prione.

Il nostro sistema immunitario è in grado di difenderci dal prione?

Per quanto sappiamo oggi, no. Il sistema immunitario non  attacca il prione perché non lo distingue dalla proteina normale.

Ci sono persone predisposte al contagio da prione?

Sappiamo poco della Bse e finora non sono stati trovati fattori predisponenti. Si pensa però che l'anomalia genetica all'origine del morbo di Creutzfeldt-Jacob agevoli l'infezione.

La malattia oggi è incurabile. Ci sono prospettive di terapia?

Si studia il meccanismo con cui il prione attacca e danneggia il sistema nervoso. In particolare si è scoperto che esistono due proteine prioniche, una normale, che collabora alla gestione funzionale del sistema nervoso nei neuroni, e una patologia, che provoca la Bse.

Chi può essere sicuro di non avere mai mangiato carni infette?

In Italia nessuno. Finora abbiamo importato il 40-45% delle carni bovine che consumiamo. E dall'85 all'89 dalla Gran Bretagna sono arrivati duecentomila capi.

Ci sono Paesi in cui il rischio mucca pazza non esiste?

Alla fine del '99 le statistiche danno questi dati: 180mila casi in Gran Bretagna, 389 in Irlanda, 354 in Portogallo, 328 in Svizzera, 79 in Francia e, sui capi importati, 6 in Germania, 1 in Danimarca, 1 in Italia.

In che cosa consiste il blocco di bovini e carni francesi deciso dal governo italiano?

E' in vigore il divieto di importare dalla Francia animali vivi di età superiore a 20 mesi. Sulle parti già macellate si controllerà che non ci sia presenza di ossa.

Quali controlli si fanno sulle carni macellate e già tagliate?

Oggi il test anti Bse puo essere fatto solo sul cervello dell'animale sospetto e non su singoli pezzi di carne.

E' sufficiente bloccare le importazioni dalla Francia?

In parte dovrebbero tranquillizzarci i nuovi controlli decisi dalla Ue, come i test rapidi anti Bse, che dal primo gennaio 2001 riguarderanno tutti i capi a rischio, cioè che presentano sintomi neurologici e comportamentali sospetti e di età superiore a 30 mesi.

Perché in Italia non si fa il controllo anti Bse sui cervelli di tutti i bovini che vengono macellati?

Attualmente non dispongono di strutture adeguate per affrontare questa mole di lavoro, peraltro molto costosa.

Che cosa si fa in Italia al momento della macellazione?

Ogni carcassa viene privata degli organi pericolosi: encefalo, midollo spinale, parte finale dell'intestino. Da adesso queste regole saranno sempre applicate in maniera ancora più rigorosa.

Come possiamo sapere da dove arriva la carne che acquistiamo?

Dallo scorso settembre sull'etichetta della carne in vendita al supermercato compare un codice cosiddetto di tracciabilità

In macelleria a quali precauzioni deve attenersi il consumatore?

Sono a rischio tutte le parti molli contenenti (o a contatto) con le terminazioni nervose, dal cervello alle interiora, alla trippa. E' sconsigliata anche la bistecca con l'osso perchè può contenere residui di midollo spinale. E' invece sicuro il consumo delle parti di muscolo: rostbeef, filetto e fettina.

Che fare con hamburger, salcicce, wurstel e carne in scatola?

Oggi è meglio evitare la carne macinata o insaccata. Non può essere escluso che qualcuno dei frammenti di carne usati possa essere stato a contatto con parti nervose a rischio di infezione.

E gli omogeneizzati?

I prodotti a base di carne di vitello sono sicuri, in quanto utilizzano carne di animali molto giovani esenti dal rischio di Bse.

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