| Settembre 2000
Non sapevamo che anche mangiare fosse un problema!
Oggi in classe le nostre professoresse ci hanno proposto un
progetto sulla corretta alimentazione. Visto il successo della
lattina Piera non potevamo rinunciare a migliorare la nostra
"fama".
Ottobre 2000
Che fatica!!!!! Le attività, i
giochi, la
mucca pazza... a dire il vero ci siamo impazziti anche noi...
Dicembre 2000
Elaborazione dei dati di un questionario.
Risultati:
1) La gomma americana viene considerata una
merenda. Da non crederci!
2) Un nostro compagno mangia a pranzo
"solamente": pasta, bistecca, spinaci, frutta, dolce e
a volte……anche il caffè!
Gennaio
2001
Oggi
in classe abbiamo discusso dei cibi transgenici. Vengono
chiamati cibi Frankestein: carciofo + topo = carciotopo.
E questo dovrebbe essere il nuovo cibo del millennio? E allora
quando arriveremo al… “ carotozzo” (carota + bacarozzo)?
21
Febbraio 2001
La nostra
professoressa ha contattato alcuni famosi fumettisti italiani
chiedendolo loro di collaborare al nostro progetto inviandoci
delle vignette che parlino dell'alimentazione. Il nostro
commento è stato:" A professorè, ma che ha fatto!?
Figurati se quelli danno retta a noi!". Invece, meraviglia
delle meraviglie, stanno mandando via e-m@il, delle vignette
deliziose e divertenti!! Il nostro progetto ci piace sempre di
più.
Marzo
2001
Che spasso
a Forca Canapine! In gita quest'anno è stato molto divertente:
abbiamo svolto varie attività, dallo yoga, alla conoscenza
delle particolarità del parco dei monti Sibillini.
Lezione
di yoga: Ambientamento: il bosco e la montagna.
Assomigliavamo a strani animali selvatici. Questa disciplina
educa al silenzio con il proprio corpo. Mentre la pace regnava
nella sala, un nostro compagno in posizione particolare
esclama:- Mi viene il colpo della strega!- così il silenzio
si trasformò in un una gran confusione di risate e chiacchiere.
Incontro
con il cameriere: Scendiamo le scale per andare a pranzo: ed
ecco che appare un ragazzo e sento Chiara esclamare:- Che bel
ragazzo!- Così tutti a guardare! Vedendolo da vicino non era
poi così bello: un naso per niente diritto, rosso come un
gambero.
A
pranzo: Mentre aspettavamo la nostra portata, ecco
"apparire" lo strano cameriere, aveva un papillon e un
completo nero. Ogni volta che serviva a tavola, aveva il vizio
di porgere il piatto e dire: - Prego signorina!- Così tutti noi
a ridere soprannominando il cameriere "Signorino".
Alla
faccia dell'educazione alimentare! : Nel
pomeriggio siamo andati a fare una passeggiata nei dintorni.
Arrivati in cima abbiamo trovato un piccolo rifugio. Appena
entrati abbiamo notato subito un atmosfera rilassante, anche se
dopo aver mangiato tutte quelle caramelle e tutti quei dolciumi
ci siamo sentiti un po' appesantiti. Ma non finisce qui; alcuni
nostri compagni hanno comprato delle lattine di coca-cola e
patatine a bizzeffe per la notte.
Pigiama
party: Dopo cena siamo andati nelle nostre camere e ci
siamo messi il pigiama. Una nostra compagna ne indossava uno
molto particolare: rosa, bordato con del pizzo a fiori. Una vera
"sciccheria"! Tutti riuniti in una camera abbiamo
spento la luce e con una pila abbiamo realizzato un effetto
discoteca. Così abbiamo ballato per un po' di tempo e poi .....
cuscinate!! Dopo la "lotta" abbiamo scattato delle
fotografie. In un tavolo abbiamo preparato dei dolci, dei
salatini e coca-cola. Che scorpacciata!
Aprile
2001
Insieme
alla nostra professoressa abbiamo letto le regole del Galateo.
Lo sapete che è assolutamente vietato fare la “scarpetta” a
tavola? A proposito di scarpetta, la conoscete la barzelletta di
Cenerentola? Se la risposta è no, ve la raccontiamo noi.
“Dopo il
ballo di mezzanotte, Il principe esclama: -Cenerentolaaa, la
scarpettaaa ! - e Cenerentola -Oh no principe! Falla tu questa
sera, ho mangiato troppo -.”
Maggio
2001
Un
fatto che potrebbe incuriosire molte persone è quello delle
patatine “scrocchiettanti”: nei laboratori modificano il loro “Crok”
facendole arrivare al punto giusto per farle piacere ai bambini.
Un “dolce” scoop: i ragazzini vengono attratti dalle
caramelle colorate. E’ per questo che i colori di alcuni noti
cioccolatini vengono scelti da un campione di bambini. |